The next trend theme.

The Theme C of the 2016 Spring Summer Male shoe trend books is in the making. The research is very interesting, especially the sneakers one!

The Second Theme of Spring Summer 2016 Male shoe trends is on sale!

We are glad to announce that the Second theme of Spring Summer 2016 Male shoe trends is available online.
Check it out on lulu:

http://www.lulu.com/shop/wwwfootweardesignerit/spring-summer-2016-male-shoe-trends-theme-b/ebook/product-21689956.html

We focus on "The Big Spenders" target: what shoes will they wear?

What colors will be hot in 2016?

What materials will be chosen by consumers?

What scenarios will be reality in 2016?

Get the theme B of Spring Summer 2016 Male shoe trends to know what outsoles, what uppers, what shoe lasts will be best selling in  two years time.

The first theme of the Spring Summer 2016 for male shoes has come to life!

The pdf of the first theme ("Back to Reality") has come to life on

 lulu.com!

Check it out:
http://www.lulu.com/shop/anna-paola-pascuzzi/spring-summer-2016-male-shoe-trends-theme-a/ebook/product-21665808.html

In this book you get the mood boards, the colors, two brand new man shoe models and material research with producers'indications. 

It is just like a shoe collection.

From this ideas on what will be the main stream in 2016, you can start developing the shoe lasts, the leathers, the uppers, the outsoles.

More themes are in the making so that we can forsee what will be hot in men's world.

We are always searching the market in order to get the best trends for the future.







The new trend book for male shoes is in the making

The new trend book for male shoes is arriving.

New themes are in the air, new colors, new materials, new models.

What will be wearing men at their feet in 2 years time?

What lifestyles will arise?

What concepts will be translated in real products?

Stay tuned with the blog!

We offer design services!

We offer design services:
-trend forecasts 
-material researches
-shoe line collections based on the client's needs
-prototypes and samples production facilities
-bespoke handmade shoes
-protos and samples check

Please do not hesitate to contact me if you require further information:

annapaolap@footweardesigner.it 


I've just updated my professional profile on LinkedIn. Connect with me and view my profile. http://lnkd.in/XCPEXk

Si torna a produrre in Italia per rispondere al web

da http://it.fashionmag.com/news/Marzotto-Si-torna-a-produrre-in-Italia-per-rispondere-al-web-,362748.html#.UmFS5HC-2So

Marzotto: "Si torna a produrre in Italia per rispondere al web"

Il tessile abbigliamento sta tornando a produrre in Italia. Lo sottolinea il presidente di Pitti Immagine, Gaetano Marzotto, a margine del 'Decoded Fashion' svoltosi a Milano. E questo, spiega, per due ordini di motivi: rispondere a esigenze di qualità e alla velocità impressa in generale dal web.

Il presidente di Pitti Immagine, Gaetano Marzotto

"La prima ragione - chiarisce Marzotto - è sempre legata all'innovazione e alla qualità; la seconda sta diventando forse più importante, ovvero la velocità, la capacità di rispondere alle esigenze del mercato, sia quelle che ci indicano i negozi, sia quelle che emergono dal web. In tempo reale, i negozi dicono alle aziende che cosa si sta vendendo e quindi c'è sempre più bisogno di riassortimenti e di indicazioni".

Insomma, si torna a produrre in Italia "non per una questione di costi, perché se si produce in Cina o Vietnam o Bangladesh costa ancora molto meno, ma i tempi sono talmente lunghi che non si riesce a rifornire il mercato" chiarisce Marzotto. E invece "la tempestività è fondamentale. Il consumatore oggi è molto variabile, a seconda delle notizie che giungono in tempo reale: dal cataclisma economico, a quello finanziario, alle notizie che arrivano da Borse e mercati. Insomma, c'è una tendenza emozionale nei consumi che vanno soddisfatti. Chi sa cogliere questo aspetto, ce la fa. Gli altri meno".

Il web è dunque anticiclico? "E' assolutamente anticiclico - conferma Marzotto. Connette tutti i negozi, perché quello che conta è sapere in tempo reale da tutti i punti vendita quello che sta succedendo e dare subito delle risposte. Ad esempio i prodotti slow moving necessitano delle promozioni e quelli che vanno molto bene vanno riassortiti".

Ecco allora che risulta indispensabile "il servizio e la capacità di avere tutta la filiera collegata" che in Italia c'è: "quindi filati, tessuti, abbigliamento e negozi, ma anche il consumatore finale che è il salto maggiore". Questo sistema risulta essere, oltretutto, "meno rischioso" per le aziende, perché al posto di due collezioni, "si hanno tante piccole uscite ogni mese e quindi si riesce a correggere il tiro perché è possibile sapere in tempo reale che cosa la gente vuole".

Insomma, il web obbliga a una quick response, soprattutto in considerazione del fatto che il numero di acquirenti del prodotto fashion via web sta aumentando esponenzialmente: in Italia negli ultimi nove mesi sono stati 9 milioni. Il che significa per ogni azienda circa il 5-6% del fatturato "ma stanno aumentando molto velocemente. In America - ricorda Marzotto - hanno già raggiunto il 10%. Il rapporto sta crescendo a una velocità enorme comporta il dialogo diretto tra brand e cittadino saltando qualunque intermediazione".